Slide TRE ZOOM PER INQUADRARE
IL FUTURO DEL DOPPIAGGIO
FOCUS
DOPPIAGGIO
L’8, 9 e 12 aprile sulla piattaforma online zoom prenderanno vita
tre tavoli virtuali di confronto aperti a tutti gli addetti ai lavori e agli appassionati del settore.

3 incontri dal profondo focus istituzionale che riuniranno stakeholder, professionisti e autorevoli esperti
attorno a tre temi cardine (“Diritto d’autore e figure professionali”, “Formazione” e “Qualità”)
con l’obiettivo di racchiudere in un documento condiviso da presentare al Ministro dei Beni Culturali
le nostre proposte per la tutela e la crescita del doppiaggio italiano.

FOCUS “DOPPIAGGIO, DIRITTO D’AUTORE E FIGURE PROFESSIONALI”

Data: giovedì 8 aprile (19:00-20:00)

Al centro del dibattito il diritto a veder riconosciuto il carattere autoriale delle professioni legate al doppiaggio. Un arduo percorso già intrapreso da tempo: certo la via maestra sarebbe quella di una lunga strada verso la riforma della legge sul diritto d’autore, ma un nuovo primo passo rispetto al riconoscimento presso le collecting in accordo con la sezione del diritto d’autore del MiBAC sarebbe già possibile da oggi.

FOCUS “DOPPIAGGIO E FORMAZIONE”

Data: Venerdì 9 aprile (19:00-20:00)

Al centro del dibattito lo sviluppo di una nuova offerta formativa che unisca le eccellenze del settore. Il doppiaggio è oggi una potentissima opportunità creativa, attoriale e autoriale per i giovani è quindi necessario perfezionare e uniformare meccanismi e tecniche di formazione che permettano di tramandare questa tradizione d’eccellenza attraverso una propria scuola, stimata e riconosciuta in tutto il mondo, la scuola italiana di doppiaggio.

FOCUS “DOPPIAGGIO E QUALITA’”

Data: Lunedì 12 aprile (19:00-20:00)

Al centro del dibattito la definizione e la salvaguardia degli altissimi standard qualitativi del nostro doppiaggio. La crescita esponenziale del consumo di audiovisivi pone ancora più sotto i riflettori un evidente problema, di qualità, manifestatosi da tempo. Per scongiurare il proliferare di un doppiaggio cosiddetto di ”serie B”, è importante richiamare al rispetto del contratto e al tentativo di introdurre nell’ambito delle attuali leggi del cinema un cosiddetto “bollino di qualità” per le opere doppiate che rispettino determinati standard.